Il Comune di Porcia, al fine di valorizzare ulteriormente l’acqua potabile in arrivo dall’acquedotto pubblico e in un’ottica di riduzione dei rifiuti in plastica prodotti dai cittadini per l’acquisto di acqua, ha promosso, su aree nella propria disponibilità, l’installazione di erogatori pubblici di acqua proveniente dall’acquedotto, refrigerata, in forma liscia e gassata.

Dopo la positiva esperienza della “Casetta dell’acqua” installata a Palse a titolo sperimentale, il Comune ha provveduto ad aggiudicare il servizio per tre erogatori installati:

  • a San Antonio in via Papa Giovanni XXII a lato ingresso Asilo Nido
  • a Roraipiccolo in via Cartiera nell'area dell'ex Scuola Elementare di Roraipiccolo
  • a Palse, in via Colombo nell'area parcheggio pubblico sul retro dell'ex Cooperativa di Consumo, dove era inizialmente installato il primo impianto sperimentale.

Gli impianti erogano l'acqua al prezzo di 3 centesimi il litro la naturale e 7 centesimi di euro la frizzante. Per poter usufruire del distributore è necessario dotarsi di apposita tessera prepagata, in distribuzione:

  • per l’erogatore di Palse nel punto vendita di Farmacie FVG di Palse, in prossimità della Casetta stessa.
  • per l’erogatore di San Antonio presso le due edicole di Via Roveredo e angolo Via Ceolini
  • per l’erogatore di Rorai Piccolo presso Farmacie FVG di Roraipiccolo

La tessera può essere ricaricata presso gli esercizi commerciali in cui viene fornita.

Le casette, tutte dotate di doppio erogatore, distribuiscono acqua refrigerata, alla temperatura necessaria cioè per poter essere addizionata di anidride carbonica. Prima di arrivare all'erogazione dalla casetta, l'acqua, proveniente dall'acquedotto comunale, viene sottoposta a microfiltrazione per togliere le impurità in sospensione quale sabbia, ruggine, filtro in carbone attivo come antibatterico, sterilizzazione a UV in linea, disinfezione periodica con Ozono e acqua ossigenata.

Nel 2018 sono stati venduti 371.000 litri di acqua di cui 78.000 a Palse, 149.000 a Rorai Piccolo e 144.000 a S. Antonio. Solo nel 2018 si è evitato l’uso di circa 247.000 bottiglie di plastica da 1,5 litri (peso 30 g ciascuna) evitando immissione nel ciclo dei rifiuti di 7400 kg di plastica, evitando così i relativi costi di trasporto (e relativa emissione di CO2) e smaltimento.
 

Qualità dell'acqua

La società proprietaria delle casette deve far effettuare analisi chimico-fisiche e microbiologiche per verificare la qualità dell'acqua erogata e disporre di un piano di manutenzioni e controlli.

Notizie